Dichiarazione di Successione

Dichiarazione di successione: inquadramento

La dichiarazione di successione (comunemente detta anche denuncia di successione) è l’adempimento necessario sia per determinare gli effetti ai fini fiscali – catastali della successione sia per determinare sia l’importo di:

  • imposta sulle successioni (reintrodotta dal Decreto Legge 262 del 2007, convertito con modifiche in Legge 286 del 2007, e dalla Legge 296 del 2006)
  • imposta ipotecaria
  • imposta catatale

La successione si apre, generalmente, al momento della morte del cosiddetto de cuius.

La dichiarazione di successione, in mancanza di un testamento (cosiddetta successione legittima), va presentata da un dichiarante individuato tra:

  • eredi,
  • legatari,
  • tutori o curatori dell’eredità,
  • esecutori testamentari
  • persone che per effetto della dichiarazione di morte presunta dell’erede sono immessi nel possesso dei beni

entro 12 mesi dalla data del decesso, presso l’ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate competente in base all’ultima residenza del deceduto.

Dichiarazione di successione: imposta sulle successioni

L’imposta sulle successioni e donazioni ha le seguenti aliquote:

  1. il 4% nei confronti del coniuge e dei parenti in linea retta con una franchigia di un milione di euro per ciascun beneficiario;
  2. il 6% nei confronti degli altri parenti fino al quarto grado e degli affini in linea retta, nonché degli affini in linea collaterale fino al terzo grado, con una franchigia di 100.00,00 euro per ciascun fratello o sorella
  3. l’8% nei confronti degli altri soggetti, senza franchigia

Qualora il beneficiario sia persona portatrice di handicap riconosciuto grave ex L. n. 104/1994 la franchigia è di un milione e mezzo di euro.

Mentre per le imposte ipotecarie e catastali le aliquote sono quelle ordinarie:

  • del 2% per l’imposta ipotecaria e
  • del 1% per l’imposta catastale
  • eccetto 200,00 € (misura fissa) per ciascuna imposta qualora si richiedano i benefici di prima casa

Dichiarazione di successione: telematica o cartacea

La dichiarazione di successione può essere presentata:

  • direttamente dal contribuente tramite i servizi telematici
  • tramite un intermediario abilitato, come il nostro Studio
  • presso l’ufficio territoriale competente dell’Agenzia delle Entrate

Dal 23 gennaio 2017 è possibile presentare la dichiarazione di successione telematica, per cui siamo in grado di fornire il servizio di assistemza e invio alla clientela in tutta Italia (previo invio della documentazione allo Studio via mail – strumenti informatici o in cartaceo).

Dal 1° gennaio 2018 non sarà più possibile presentare la dichiarazione di successione in modalità cartacea.

Con la dichiarazione di successione telematica è inoltre possibile effettuare contestualmente la voltura catastale degli immobili (che in precedenza necessitava di una separata richiesta presso l’Agenzia del Territorio – Agenzia delle Entrate.

Come Studio forniamo assistenza e consulenza nella predisposizione, compilazione e presentazione della dichiarazione di successione telematica (o cartacea fino al 31/12/2017) per beni immobili, ratei maturati e non riscossi, rimborsi IRPEF e delle volture catastali, con l’utilizzo di software dedicato.

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